Il Piccolo Principe

Una suggestiva fiaba per bambini diventata uno dei fenomeni letterari più sorprendenti del nostro tempo: qual è il segreto del Piccolo Principe?

Il racconto dell’amicizia fra un pilota di aerei, precipitato nel deserto del Sahara, e un misterioso bambino, giunto sul pianeta Terra da una stella sperduta nel cielo, ha ispirato milioni di persone in tutto il mondo e ora rivive in questo libro ad alta leggibilità, impreziosito dalle poetiche illustrazioni dello stesso Saint-Exupéry.

SCHEDA TECNICA:

Titolo: Il piccolo principe
Autore:
Antoine de Saint-Exupèry
Edizione: Integrale
Editore:
Àncora
Collana: Parole in Chiaro
Serie: I classici per tutti

Traduzione a cura di: Vincenzo Canella
Font: SocialFont®
Illustratore: Antoine de Saint-Exupèry
LeggiRiga®: Si, incluso
Anno edizione: 2020
In commercio dal: 16 giugno 2020
Pagine: 113 p., ill. , Brossura
EAN: 9788851422813
Età di lettura: da 8 anni
Prezzo: € 13

ILLUSTRAZIONE:

E, forse con un pò di malinconia, aggiunse:
«Andando diritto davanti a sè, non si può andare molto lontano...».

Capitolo 3 | pag.19

L'AUTORE:

Antoine de Saint-Exupéry nasce a Lione (Francia) il giorno 29 giugno del 1900, in una famiglia aristocratica: il padre Jean era ispettore delle assicurazioni e la madre Marie, pittrice talentuosa.
Orfano di padre a soli quattro anni, viene amorevolmente cresciuto dalla madre che si sposta a Le Mans nel 1909.
L'infanzia di Antoine è molto felice, forse un po' troppo viziata, nella grande dimora di Saint Maurice de Rémens, di stile classico al centro di un parco di abeti e tigli. Tra i suoi amici e compagni di giochi, è il più fantasioso, prepotente, avventuroso.
Ottiene la licenza di pilota nel 1922 e torna quindi a Parigi dove inizia a dedicarsi alla scrittura. Questi sono però anni sfortunati. Compie diversi lavori, inclusi il contabile ed il venditore di auto. Nel 1928 diventa direttore del remoto campo di Cap Juby vicino a Rio de Oro, Sahara. Nel 1929 Saint-Exupéry si trasferisce in Sud America per trasportare la posta attraverso le Ande. E' il famoso periodo dell'Aeropostale. I suoi incidenti in volo diventano proverbiali: quello più clamoroso avviene nel 1938 durante un tentativo di stabilire il record di volo da New York alla Terra del Fuoco.
Dopo l'invasione della Francia nella Seconda guerra mondiale, Antoine de Saint-Exupéry entra nell' aviazione militare e compie diverse missioni di guerra, nonostante sia considerato inabile al volo a causa dei troppi malanni. Viene comunque insignito della Croce di Guerra.
Ancora oggi viene ricordato come "eroe romantico", un uomo lontano, sfumato, quasi irreale, sia per la sua vita avventurosa che per la sua morte, avvenuta in circostanze misteriose all'età di 44 anni.
Il giorno 31 luglio 1944 parte per la nona ed ultima missione, con l'obiettivo di sorvolare la regione di Grenoble-Annecy. Non tornerà più: viene dato per disperso e non se ne saprà più nulla.
Antoine fu un idealista, un pilota coraggioso, un uomo di grandi passioni con una vita sentimentale tormentata e infelice. Ciò che lo ha reso straordinario è stata la letteratura che per lui era la vita stessa, indissolubile.
Egli stesso affermava che "bisogna vivere per poter scrivere", ed infatti la maggior parte delle sue opere prendono spunti autobiografici, trasformate in cronache romantiche di fatti realmente accaduti. Forse proprio per questo finì per fare di tutta la sua vita un romanzo
Il suo libro più noto è senza dubbio "Il Piccolo Principe", una favola dedicata all'amico Léon Werth, ma non all'amico adulto, bensì al bambino, una dedica retroattiva, un testo per l'infanzia che perdura in ogni età. 

 

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